2021 LinkedIn esce dalla Cina. L’alternativa è Maimai.

LinkedIn Out

Microsoft ha deciso di far uscire il suo social professionale, LinkedIn, dalla Cina.

LinkedIn

È l’ultimo effetto di un percorso che parte dal 2006 con l’entrata in funzione del Great Firewall: un sistema capace di bloccare parole, immagini e domini web.

Il servizio di proprietà di Microsoft era infatti l‘ultimo grande social network statunitense operativo in Cina; Facebook e Twitter sono bloccati dal 2009, Google dal 2012, Instagram dal 2014 e dal 2020 lo sono anche Signal e Clubhouse (il collegamento è possibile solo con una valida VPN che aggiri la censura). Bing, il motore di ricerca di Microsoft, al momento è ancora presente ma accessibile dietro il filtro dei contenuti del “Grande Firewall”.

LinkedIn ha comunicato che il ritiro non sarà totale ma resterà un servizio di job board privo di funzionalità social.

Mi pare un modo di salvare la faccia e non credo che avrà una benché minima utilità.

Personalmente mi spiace perché un social condiviso era un modo comodo di restare in contatto con i partners e contatti professionali cinesi.

Maimai

L’alternativa migliore per chi ha progetti in loco che comportino la necessità di una rete professionale è Maimai.

Maimai

Maimai, fondata nel 2013 sul modello di LinkedIn, ha oggi 80 milioni di utenti in totale e oltre 8 milioni di utenti attivi mensili (ciò che ha alimentato il suo successo – che era già superiore a LinkedIn – sono alcune funzioni per gli utenti, tra cui quella di postare anonimamente nei forum come “dipendente della…”).

La struttura aziendale in Cina è complicata, e Maimai può essere efficace nel farvi individuare le persone giuste, i decisori, nelle aziende che vi interessano.

Ufficiale della Guardia di Finanza passato al settore privato come amministratore delegato e dirigente, ora consulente d'azienda. Revisore Legale. Appassionato di informatica legata all'organizzazione aziendale e del mondo asiatico. Nel tempo libero fa qualche puzzle e porta in giro il cane. La cosa più bella che ha fatto nella vita (un po' tardi) sono due bellissimi figli, 50% italiani e 50% polacchi.