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Esportare in India

A causa delle mutate condizioni geopolitiche post-COVID, il baricentro dello sviluppo mondiale si è spostato sull’India.

L’India è sicuramente il player mondiale che ha le migliori prospettive di sviluppo nei prossimi 10 anni.

Un mercato enorme

Le possibilità di export in India toccano praticamente tutti i settori produttivi, in particolare: infrastrutture (quindi tutti i materiali e forniture ad esse collegate), settore agricolo e allevamento,  tecnologie ambientali e energie rinnovabili.

Nel 2021 l’India ha importato merci da tutto il mondo per un valore di 570,4 miliardi di dollari, con un aumento del 28,5% dal 2017 e del 55% dal 2020 al 2021.
Da un punto di vista continentale, circa i tre quinti (60,6%) delle importazioni totali dell’India in valore dell’India nel 2021 sono state fornite da esportatori situati in altri Paesi asiatici. I partner commerciali europei hanno fornito il 16,8% delle importazioni acquistate dall’India, mentre l’8,5% del valore proveniente dall’America del Nord. Un altro 7,8% proviene da esportatori dell’Africa.
Con una popolazione indiana di 1,392 miliardi di persone, il totale di 570,4 miliardi di dollari spesi per le importazioni 2021 si traduce in circa 410 dollari di domanda annuale di prodotti da parte di ogni persona che vive nel vasto Paese dell’Asia meridionale.
Questo dato in dollari si confronta con una media di 270 dollari pro capite per il 2020.
L’aggressiva politica indiana, unita all’aumento delle infrastrutture su larga scala, ha portato a un aumento del volume delle esportazioni e delle importazioni negli ultimi anni. Tra i principali partner commerciali dell’India vi sono gli Stati Uniti, che nell’anno fiscale precedente hanno superato la Cina, diventando il principale partner commerciale dell’India.Anche gli Emirati Arabi Uniti sono emersi come uno dei principali partner commerciali dell’India.

Va considerata, infine, una valida e competitiva alternativa alla Cina per quanto riguarda le forniture di semilavorati e componenti.

Tecnologie e Prodotti per Agricoltura e Allevamento

Un settore su cui investire senza esitazioni

I4D ha una approfondita conoscenza e presenza nel mercato indiano delle tecnologie per l’agricoltura e l’allevamento, ove – in collaborazione con partner locali – sta promuovendo con successo l’esportazione in India di prodotti e soluzioni per lo smart farming e il precision feeding.

I motivi della crescita sono semplici.

Il primo, è la crescita demografica, che richiede un incremento costante di produzione per soddisfare la richiesta alimentare di una popolazione enorme. 

Pensiamo solo alla richiesta di latte. Per l’80% della popolazione (induista, quindi vegetariana) l’unica fonte di proteine è il latte: parliamo di oltre 1,1 miliardi di persone che consumano latte giornalmente in quantità molto elevate.

L’altro fattore favorevole, che fornisce la spinta alla domanda, sono le risorse e gli incentivi finanziari che, da tutti i livelli, stanno convergendo nel settore agricolo. Istituzioni Internazionali, Agenzie Governative Statali e Nazionali Indiane stanno promuovendo in ogni modo l’ammodernamento dell’agricoltura e allevamento in India, finanziando progetti e acquisti di prodotti.

A solo titolo di esempio, citiamo la Asian Development Bank, “Not only that we have to invest more in agriculture, a qualitative change in our investments is also crucial.  The investments must be strategic and science-based; and we need to focus on innovative technologies that offer nature-positive solutions.” 

Questo consistente flusso finanziario, unito ad una reale necessità di incremento nella produttività e della qualità dei prodotti agricoli e del latte, sta generando una domanda senza precedenti di prodotti per l’agricoltura di precisione.

Perché I4D?

Per meglio supportare le aziende italiane nella penetrazione del mercato indiano, oltre alla decennale esperienza diretta, I4D mette a disposizione la sua partnership strategica con una società indiana del settore.

L’India è definita usualmente col termine di subcontinente indiano, perché è più un continente che un singolo Paese, e pertanto l’approccio commerciale non è certamente facile (commercialmente si  considerano insieme India, Nepal e Bangladesh).

Grandi distanze, Stati con lingue, abitudini e tradizioni diverse: il successo di un piano per esportare in India richiede un approccio che sappia coniugare conoscenza dei pregi e difetti della pmi, capacità di pianificazione, relazioni ed esperienza concreta sul campo.

Conoscenza del mercato e network di contatti locali affidabili sono i requisiti che ti servono per assicurare il successo del tuo piano di internazionalizzazione.